ESAMI INTEGRATIVI E DI IDONEITA’( da aggiornare)

Esami di idoneità. Presentazione delle domande. Sessione di esame

1. Le domande di ammissione agli esami di idoneità debbono essere state presentate al dirigente scolastico entro la data indicata dalla Circolare Ministeriale sulle iscrizioni.

2. La sessione degli esami di idoneità ha inizio nel giorno stabilito dal dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti

3. Gli esami di idoneità si svolgono  nel mese di settembre,  prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

Esami di idoneità. Requisiti di ammissione e prove d‘esame

1. I candidati esterni che siano in possesso di licenza media possono partecipare, trascorso il prescritto intervallo, agli esami di idoneità negli istituti d’istruzione secondaria superiore di ogni tipo o indirizzo.

2. Sono dispensati dall'obbligo dell'intervallo, di cui al precedente comma, i candidati esterni che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età il giorno precedente quello dell'inizio delle prove scritte, a norma dell'art.193, comma 3, del D.L.vo n. 297/1994.

3. I candidati esterni che abbiano compiuto o compiano nell'anno in corso il ventitreesimo anno di età sono dispensati dall'obbligo dell'intervallo e dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore.

4. I candidati esterni, in possesso di licenza di scuola media, sostengono le prove d’esame sui programmi integrali delle classi precedenti quella alla quale aspirano. I candidati in possesso del diploma di maturità, di abilitazione di scuola magistrale o di qualifica professionale, ovvero di idoneità o promozione ad una classe precedente l’ultima o ammissione alla frequenza alla classe terminale sostengono le prove di esame (scritte, grafiche, orali e pratiche) sui programmi delle classi precedenti quella alla quale aspirano, limitatamente alle materie non comprese nei programmi della scuola di provenienza.

5. All'inizio della sessione, ciascuna commissione esaminatrice ossia il consiglio della classe che frequenterà il candidato,  provvede alla revisione dei programmi presentati; la sufficienza di tali programmi è condizione indispensabile per l'ammissione agli esami.

6. Non sono ammessi agli esami di Stato i candidati che abbiano sostenuto o che sostengano nella stessa sessione qualsiasi altro tipo di esame relativo allo stesso corso di studio.

7. Possono partecipare agli esami di idoneità anche gli alunni che intendono sostenere, ai sensi dell'art.192, comma 6, del D.L.vo n. 297, esami di idoneità per la classe immediatamente superiore a quella successiva alla classe da essi frequentata, purché abbiano ottenuto da questa la promozione per effetto di scrutinio finale e subordinatamente alla decorrenza dell'intervallo prescritto.

8. Le prove orali sostenute alla presenza di un solo commissario sono nulle e devono essere ripetute.

Esami integrativi

1. Le domande di ammissione agli esami integrativi debbono essere presentate al Dirigente scolastico entro il 15/07/09

2. La sessione degli esami integrativi ha inizio nel giorno stabilito dal dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti

3. Gli esami integrativi si svolgono  nel mese di settembre,  prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

4. Gli alunni ed i candidati promossi in sede di scrutinio finale o di esami di idoneità a classi di istituti di istruzione secondaria superiore possono sostenere esami integrativi per classi corrispondenti di scuola di diverso ordine, tipo o indirizzo su materie non comprese nei programmi del corso di studio di provenienza.

5. All'inizio della sessione, ciascuna commissione esaminatrice ossia il consiglio della classe che frequenterà il candidato, provvede alla revisione dei programmi presentati; la sufficienza di tali programmi è condizione indispensabile per l'ammissione agli esami

6. Gli alunni che non hanno conseguito la promozione o l'idoneità alle classi suindicate possono sostenere in scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo, esami integrativi soltanto per classe corrispondente a quella frequentata con esito negativo; analogamente i candidati esterni che non hanno conseguito l'idoneità possono sostenere gli esami integrativi soltanto per classe corrispondente a quella cui dà accesso il titolo di studio posseduto.

7. Gli alunni che,durante l’anno scolastico chiedono di essere iscritti alla prima classe di altro indirizzo di studi sono tenuti a presentare:

A) prima della verifica trimestrale(pagella)

-         il nulla osta della scuola di provenienza

-         la richiesta,da parte dei genitori, con una dichiarazione che esplicita un disagio di inserimento o di presa di coscienza di una scelta di curricolo scolastico non rispondente alle proprie aspettative

B) subito dopo il trimestre (20/01/2009)

-         il nulla osta della scuola di provenienza

-         la richiesta,da parte dei genitori, con una dichiarazione che esplicita le problematiche di insuccesso,supportata dalla valutazione  del Consiglio di classe di un possibile caso a rischio di dispersione.

L’iscrizione  avviene previo colloquio con il Dirigente Scolastico. L’eventuale inserimento, nella classe con un minor numero di studenti,sarà preceduto dalla relativa comunicazione al coordinatore e al docente della prima ora del giorno indicato come inizio della frequenza. Il Consiglio di classe  è delegato ad accertare  eventuali carenze disciplinari, da colmarsi mediante specifici interventi da realizzarsi durante l’anno scolastico.

8. Gli alunni promossi al termine del primo anno, che chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo di studi, a norma dell’art.5 del decreto del Presidente della Repubblica n.323/1999, non sostengono le prove integrative di cui all’art.192 del decreto legislativo n.297/1994. L’iscrizione  avviene previo colloquio con il Dirigente Scolastico L’inserimento avviene in modo diretto nella classe con un minor numero di studenti,dopo aver presentato il nulla osta della scuola di provenienza e sarà preceduto dalla relativa comunicazione al coordinatore della classe e al docente della prima ora del giorno indicato come inizio delle lezioni. Il Consiglio di classe  è delegato ad accertare la preparazione sulle eventuali materie non presenti nel piano di studi dell’anno precedente e a disporre specifici interventi da realizzarsi all’inizio dell’anno scolastico . Inoltre per un criterio di trasparenza e di condivisione della scelta sia da parte della scuola che della famiglia  l’accertamento di prerequisiti, sarà verbalizzato e comunicato alla famiglia;  i test o le verifiche,a secondo dell’indirizzo scelto,per stabilire livelli di partenza, saranno svolti sulle seguenti materie:

Classico: latino,greco,matematica        

Linguistico: inglese,francese/spagnolo,matematica,latino

Pedagogico: elementi di psicologia,latino,matematica     

S,Sociali: s. sociali,francese,matematica,fisica

9. Agli alunni che,durante l’anno scolastico e non oltre la fine  del trimestre,chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo di studi si applicano le disposizioni del     punto 8.

 

 

 

 

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