Il tredicesimo Giubileo

Il tredicesimo Giubileo fu indetto con la bolla Omnes Gentes plaudite manibus, datata il 29 aprile 1624, ma pubblicata solo il 6 agosto, dal Papa Urbano VIII, che fece preannunciare l'apertura della Porta Santa col suono delle campane per tre volte al giorno nei tre giorni precedenti al Natale. Fin dal settembre del 1624 vennero incominciati i preparativi per il Giubileo del 1625, organizzando anche il servizio d'ordine e l'approvvigionamento dei viveri sia nei paesi vicini che in quelli più lontani. Inoltre poiché nel Napoletano era scoppiato il colera, Urbano VIII sostituì la basilica di S. Paolo con la chiesa di S. Maria in Trastevere, alla quale concesse l'apertura di una Porta Santa sul fianco sinistro. Durante questo Giubileo il Papa vietò ai sacerdoti di fiutare tabacco in chiesa, e il 28 gennaio 1625 estese l'indulgenza anche a chi non poteva recarsi a Roma;stabilì anche che i pellegrini che giungevano a Roma potevano vedere le opere di sistemazione della nuova basilica di San Pietro mentre il Bernini stava lavorando al Baldacchino sull'altare della confessione.

 

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