Vedrai che è bello vivere
La poesia che ti viene qui presentata porta la data del 1941; non si conosce il nome del ragazzo che lha scritta, ma il messaggio che contiene fa riflettere sul coraggio di vivere e sulla fede nella vita.
Lautore si identifica nelluccello che vola libero nellaria e che indirizza ai suoi compagni, paurosi di lasciare il nido, il suo grido di gioia: "vedrai che è bello vivere!"
Chi saggrappa al nido
non sa che cosè il mondo,
non sa quello che tutti gli uccelli sanno e
non sa perché voglia cantare
il creato e la sua bellezza.
Quando allalba il raggio del sole
illumina la terra
e lerba scintilla di perle dorate,
quando laurora scompare
e i merli fischiano tra le siepi,
allora capisco come è bello vivere.
Prova, amico, ad aprire il tuo cuore alle bellezza
quando cammini tra la natura
per intrecciare ghirlande coi tuoi ricordi:
anche se le lacrime ti cadono lungo la strada,
vedrai che è bello vivere.